La cascata Skógarfoss


60 metri di caduta libera.

Continuando verso est sulla strada costiera in direzione di Vík, con una breve deviazione si può raggiungere, immersa nel paesaggio verde del sud dell'Islanda, la cascata Skógarfoss.

Essa è l’ultima di una serie di 20 cascate sul fiume Skógaá, che scende dal ghiacciaio Eyjafjallajökull e si getta da quella che era in passato una scogliera (adesso il mare dista diverse decine di chilometri).

Contende a Gullfoss (la cascata d'oro) il titolo di cascata più fotogenica d'Islanda anche per la facilità impressionante con cui il sole, colpendo le goccioline d'acqua sollevate dalla caduta, dà origine a splendidi arcobaleni. È larga 25 metri e cade per 60 metri.

A destra del salto si inerpica una scalinata di circa 700 gradini che porta al culmine della cascata e a pochi passi dall'inizio del salto: vista mozzafiato garantita. Alla grandiosa Skógafoss, depositaria del segreto di Þrasi (il primo vichingo ad essersi stabilito in zona, che nascose un forziere colmo di monete d'oro nella caverna dietro la cascata), è attribuito anche un potere magico: si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato.