Skeiðarársandur e il Parco Nazionale di Skaftafell

Skeiðarársandur è un sandur islandese, cioè una pianura quasi desertica, costituita principalmente da sabbie vulcaniche e da detriti da parte di un fiume glaciale. In questo caso le inondazioni sono generate dal ghiacciaio Skeiðarárjökull ed alimentate dai sistemi vulcanici del Grímsvötn e Öræfajökull. Il risultato delle inondazioni è la formazione di un deserto di sabbia che si estende dal Vatnajökull, fino al mare per circa 1300 kmq, facendo del Skeiðarársandur il più grande sandur del mondo con una lunghezza tra i 20 ed i 30 km tra i ghiacciai a nord e l'oceano a sud, mentre il tratto di costa occupato è di 56 km di larghezza. La violenza dei flussi d’acqua nel caso di inondazione rappresenta una minaccia costante al Hringvegur, che attraversa il Skeiðarársandur con un ponte di 904 m di lunghezza. Nel 1996 lo Skeiðarársandur venne colpito duramente da una valanga causata da un'esplosione vulcanica sotto il ghiacciaio Vatnajökull, una jökullhlaup (alluvione). La forza dell'acqua travolse tutto e il tratto di strada statale presente nella zona, unica via di comunicazione verso i territori orientali, venne distrutto. Fortunatamente, data la scarsità della popolazione, i danni furono solo materiali e non vi furono vittime.

Il Parco Nazionale di Skaftafell


Con i suoi 4807 kmq di superficie, è il secondo Parco Nazionale islandese per grandezza, dopo il Parco Nazionale di Þingvellir. è senza dubbio una delle attrazini naturali più apprezzate di tutta l'Islanda, grazie alla sua bellezza stravagante.

In nessun altro luogo infatti, è possibile trovare una così ampia varietà di fenomeni naturali e contrasti in maniera così evidente come nello Skaftafell. Grandi ghiacciai, laghi glaciali di colore blu intenso costellati di iceberg, cime sileziose, rocce frastagliate, crepacci, burroni, canyon, valli sospese e luccicanti gallerie di ghiaccio, archi e cascate di ghiaccio, montagne, fiumi glaciali, cascate, colonne di basalto, specie rare di uccelli, flora e fauna. Il paesaggio così unico può sembraare simile a quello alpino, si formò nel corso di migliaia di anni sotto  i diversi effetti del fuoco, delle eruzioni vulcaniche di Öræfajökull, dell'acqua dei ghiacciai Skeiðarárjökull e Skaftafellsjökull e del fiume Skeiðará.
Le eruzioni vulcaniche sotto la calotta di ghiaccio possono generare alluvioni glaciali (l'ultima delle quali ebbe luogo nel 1996), che rendono il sandur Skeiðará sempre più grande e modificandone di volta in volta la natura circostante.